CICLOTURISMO
L'altra sera si è tenuta ad Erba una interessante serata sul cicloturismo (leggete il racconto qui: http://spaziogiovanierba.splinder.com/)..
Per capirne di più su questo modo di far vacanza invito tutti a visitare questo sito ( http://www.selvatiko.com/) anche se in questo caso l'approccio è veramente estremo...

Per approcci più fattibili riporto invece un articolo scritto da Ciccio un pò di tempo fa..
Vacanze su due ruote
Se vi piace viaggiare, amate l’avventura e un po’ di sforzo fisico non vi spaventa allora il cicloturismo è ciò che fa per voi!
Niente prenotazioni, niente stress da traffico, niente inquinamento e tanto buon esercizio fisico:la vacanza su due ruote è un vero e proprio toccasana per la salute vostra e dell’ambiente che vi circonda. La bicicletta, infatti, è il mezzo migliore per spostarsi nelle vie pedonali delle città, nei parchi naturali, nei fitti boschi o in aperta campagna, lungo i fiumi o in riva al mare…l’importante è stare più alla larga possibile da quelle orribili lingue d’asfalto dove sfrecciano prepotenti auto, camion, moto … e quant’altro. Quando ci si appresta ad organizzare un viaggio di questo tipo è quindi molto importante informarsi sulla presenza di piste ciclabili o sentieri sterrati in modo da poter percorrere il maggior numero di chilometri possibile in mezzo alla natura. A tal proposito i paesi più gettonati sono naturalmente l’Olanda (la patria della bicicletta) ma anche la Germania e l’Austria che sono percorsi per moltissimi chilometri da bellissime piste ciclabili. Il consiglio è comunque quello di non pianificare troppo il viaggio.. tanto è quasi certo che i vostri piani verranno sconvolti ancor prima di quanto vi possiate aspettare. Bisogna invece organizzarsi bene dal punto di vista dell’attrezzatura… e qui viene la parte più difficile. Prima di tutto dovete decidere se campeggiare o passare la notte in ostelli e camere d’albergo; naturalmente questa è una scelta cruciale per la vostra vacanza e penso siano ben chiare le differenze: in campeggio si spende poco ma ci si sbatte di più e si porta più peso, in albergo si hanno tutte le comodità ma i prezzi salgono notevolmente. Se avete scelto la prima opzione, allora significa che siete dei cicloturisti purosangue veramente pronti a tutto e la vostra fase di preparazione attrezzatura dovrà essere ancora più attenta e minuziosa. Il punto fondamentale quando si fa questo tipo di vacanze è infatti quello di trovare il giusto compromesso che vi permetta di portare con voi tutto il necessario col minor peso e volume possibile. Dovrete andare alla ricerca di una tenda leggera e facile da montare, di stoviglie poco ingombranti, di fornelletti piccoli ma funzionali e così via … naturalmente senza dimenticare mutande, calzini, magliette, pantaloni, felpe.... Ah è molto consigliato anche l’abbigliamento tecnico da ciclista: pantaloncini rinforzati, maglietta traspirante, antivento e soprattutto non lasciate a casa il k-way (è stato l’indumento più sfruttato quest’anno!). Dovrete praticamente mettere a punto un piccolo kit di sopravvivenza che vi permetta di vivere alla buona per il periodo della vostra vacanza e compattarlo in un paio di borse da bici che meno pesano e meglio è. Tanto per avere un metro di paragone le mie borse (preparate per un periodo di venti giorni in campeggio) pesavano sui 23 kg … ecco cercate di tenervi sotto questa soglia (perché come al solito le mie erano le più pesanti). Bene, ora passiamo a parlare della vostra più cara compagna di viaggio… no non è la vostra fidanzata... ma la vostra amatissima bicicletta. In genere per il cicloturismo si consiglia di utilizzare una city-bike (bicicletta classica tipo Graziella) ma anche qui tutto dipende dal percorso che dovete affrontare… in linea di massima se non sapete a cosa andrete in contro una normale mountain bike con copertoni non tassellati andrà benissimo: saprà affrontare anche i sentieri più impervi senza compromettere troppo la velocità su asfalto. Prima di partire assicuratevi che il vostro mezzo sia in buona salute, vi porterà in giro per centinaia di chilometri e non sia mai che per un qualsiasi motivo vi abbandoni per la strada. Poi dovrete procurarvi un portapacchi (dove saranno fissate le vostre borse), delle luci (potrebbe capitarvi di pedalare fino a sera), dei catarifrangenti per i raggi e per i pedali (sempre meglio essere il più visibili possibile), una pompa, una o due camere d’aria di scorta (sono riuscito a bucare 3 volte in venti giorni) e uno di quei mini-kit per le forature. Ok, ora siete veramente equipaggiati a dovere, non vi resta che mettere insieme una bella compagnia (più si è e meglio è) e partire per la vostra fantastica vacanza in bicilcletta…
Ciccio
buona pedalata!
GRASSE NOVITA'


IL NEO-DOTT ALLE PRESE CON UN NUOVO PROGETTO
REMEMBER "FESTONE FROM MERONE"

CI SIAMO ANCHE NOI

ENTRIAMO UN PO' IN CLIMA FESTONE PROPONENDO ALCUNI DEI GRUPPI CHE SUONERANNO
Giobia
Regione:
Lombardia
Genere:
Indie Psichedelico
Formazione:
Stefano Basurto: voce, chitarra
Paolo basurto: basso
Stefano Betta: batteria
Paola Di Francesco: violino, synth
Elisabetta Bosina: mixer
Influenze:
Pink Floyd, Gong, Ozric Tentacles, Ash ra temple, Can, Neu! , Supergrass, The Strokes, Von bondies, Franz Ferdinand, Kaleidoskope, Gorky's Zygotic Mynci, Kasabian
MiniBio: (il gruppo parla di sè...)
Il gruppo prende il nome dalla "Giobia", termine che indica strega/giovedì, giorno in cui le streghe si incontrano per le loro danze: è in questa chiave magica e fiabesca che si delinea il loro stile, un melting pot di psichedelia, space rock e musica etnica. I giobia vantano concerrti in italia e in inghilterra, dove firmano per la casa discografica londinese SilentRrevolution e realizzano "Beyond the stars"il cui mix e mastering è stato eseguito da Jason Howes, sound engineer dei Faithless, negli studi Premises di Londra (Blur, Badly Drown Boy, David Gray, Kula Shaker. . . )
Renato Franchi & Orchestrina del suonatore Jones
Il nome del gruppo, preso dal titolo di un toccante brano di Fabrizio De André, testimonia la passione e la devozione dei musicisti dell'Orchestrina del Suonatore Jones per il grande e straordinario poeta della canzone d'autore italiana. Parafrasando questa canzone "i nostri", per l'amore di tutto quello che Fabrizio ha scritto e cantato, sono anche loro piacevolmente costretti a "suonare per tutta la vita, e gli piace lasciarsi ascoltare".
OGM
Il nostro gruppo è nato nell’estate del 2004…durante le vacanze trascorse in Liguria precisamente ad Albenga. Io, mio cugino Luca ( che da ora in poi chiamerò popo) e le sue sorelle Ali e Giò abbiamo iniziato a suonare in spiaggia la sera…Così, tornati dalle vacanze, abbiamo deciso di mettere su un gruppo...
Io (Santa) sono alla voce, il popo al basso, l’Ali alla chitarra e la Giò alle tastiere. All’inizio non sapevamo neanche noi se era una cosa possibile o meno...Il primo passo è stato quello di cercare la nostra sala prove: il garage del popo!!!! In un secondo momento abbiamo riempito con i nostri attrezzi la magica saletta…E così abbiamo iniziato a mettere su le prime canzoni… ovviamente cover…Ma capivamo che senza il batterista non si poteva andare lontano…Così è iniziata la lunga ricerca del batterista, che è terminata con l’acquisto di Maz…Ed ora eccoci qui al completo, pronti per spaccare tutto…
C'MON KIMONO
I C'MoN KIMoNo NASCONO NEL MARZO 2002 QUANDO MARCO, PAOLO E CHICCO SI RITROVANO IN SALA PROVE CON L'OBIETTIVO DI PARTECIPARE A UN CONCORSO MUSICALE DELLA CITTA' DI ERBA CHIAMATO "NOTE IGNOTE", APERTO A BAND EMERGENTI. VI PARTECIPANO CON IL BRANO "VEDO NERO" E PASSANO LE SELEZIONI FINO AD ARRIVARE A SUONARE NELLA SERATA FINALE IL 17 SETTEMBRE 2002 SUL PALCO DEL TEATRO "EXCELSIOR" DELLA CITTA' DI ERBA. QUEST'ESPERIENZA LI SPINGE A CONTINUARE A SUONARE ASSIEME E NEI MESI SUCCESSIVI PRENDONO FORMA ALCUNI DEI BRANI DEL LORO REPERTORIO. L'ARRIVO DI MATTIA NEL DICEMBRE 2002 COMPLETA LA FORMAZIONE, CREA IL GIUSTO EQUILIBRIO ALL'INTERNO DEL GRUPPO E PORTA I C'MoN KIMoNo A COMPORRE NUOVI BRANI, CARATTERIZZATI DA UN'ETEROGENEITA' A TRATTI SPIAZZANTE. QUESTO E' DOVUTO PRINCIPALMENTE ALLE DIVERSE INFLUENZE MUSICALI DEI RAGAZZI, CHE VANNO DA LOREDANA BERTE' AI KRAFTWERK, DAI PIXIES A LUCIO BATTISTI.
SEGUE UN INTENSO PERIODO DI ATTIVITA' LIVE, CHE PERMETTE DI AFFINARE L'ARRANGIAMENTO DEI PEZZI E ACQUISIRE MAGGIOR SICUREZZA SUL PALCO. TRA IL DICEMBRE 2003 E IL MARZO 2004 REGISTRANO UN PRIMO EP, CHIAMATO "SOTTO LE ONDE EP" E CON ESSO OTTENGONO, NEL MARZO 2005, UNA RECENSIONE SUL MENSILE "BLOW UP" (n° 82) NELLA SEZIONE HOMEMADE:
NELL'OTTOBRE 2005 CHICCO PACE SCEGLIE DI ABBANDONARE LA BAND! CHE COLPO PER IL GRUPPO! PASSANO MESI DI INTROSPEZIONE INVERNALE IN CUI MARCO, PAOLO E MATTIA MEDITANO SUL DA FARSI. NEL MARZO 2005 INCONTARNO RAMON, CHE PER QUALCHE TEMPO SI UNISCE AL GRUPPO E CON CUI SI ESIBISCONO UNA SOLA VOLTA, A LECCO. LE DIREZIONI MUSICALI NON SEMBRANO PERO' ALLINEARSI E LE STRADE CON IL NUOVO BATTERISTA SI DIVIDONO. E QUI SI RIALLACCIANO I RAPPORTI CON IL DEFEZIONARIO SIGNOR PACE! AVENDO PRESO L'IMPEGNO PER ALCUNE DATE DURANTE L'ESTATE 2005 I C'MoN KIMoNo CHIEDONO AL LORO EX BATTERISTA MAI DIMENTICATO DI ACCOMPAGNARLI A QUEI CONCERTI. MA C'E' DI PIU'! SI PARLA DI REGISTRARE LE CANZONI IN STUDIO E CHICCO SORPRENDENTEMENTE ACCETTA! E CON ENTUSIASMO! COSI', PUR RIMANENDO ORFANI A META' I C'MoN KIMoNo INIZIANO A PREPARARSI PER L'AVVENTURA DELLE REGISTRAZIONI. COSA PORTERA' IL FUTURO A QUESTA GIOVANE BAND? AVVENTURA, AZIONE, MISTERO! RESTATE IN ASCOLTO!
..visitate inoltre...
MARTEDI' 30/5 2006 - ORE 20.30
SALA CONSIGLIARE COMUNE DI ERBA
PRESENTAZIONE DEL VOLUME
"TACCUINO DEGLI ANNI DIFFICILI"
curato da "Istituto di Storia Contemporanea"
a cui ho collaborato
....assolutamente vietato mancare....
DURANTE I 4 PROSSIMI GIOVEDI' VERRANNO VISIONATI NELLA NOSTRA SEDE I SEGUENTI FILM:
10/11 QUINTO POTERE
17/11 QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL CUCULO
24/11 CITIZEN BERLUSCONI
1/12 LA GUERRA DEGLI ANTO'
E' UNA COSA MOLTO "ARTIGIANALE" (DVD+TELEVISIONE)... X CHI FOSSE INTERESSATO LA NOSTRA SEDE E' A ROGENO, NELL'AREA MERCATORIA DOVE FANNO IL MERCATO (MA VA'?) E I CONCERTI ESTIVI. COMUNQUE SUL SITO www.tricheco.altervista.org C'E' ANCHE UNA CARTINA