Sovente vi ho sentito parlare di chi ha sbagliato come se non fosse uno di voi, ma un estraneo e un intruso nel vostro mondo.
Però vi dico che così come il santo e il giusto non si possono elevare al di sopra di ciò che in voi è più alto,
Così il malvagio e il debole non possono cadere al di sotto di ciò che in voi è più basso.
Così come la foglia non ingiallisce senza il tacito assenso dell'albero tutto,
Anche chi fa del male non può farlo se non col volere nascosto di ciascuno di voi,
Come in una processione camminate insieme verso il divino che è in voi,
Voi siete la via e i viandanti.
E quando uno di voi cade lo fa per chi gli va dietro, avvertimento contro la pietra d'inciampo.
Sì, e cade anche per chi l'ha preceduto, che pure più veloce e sicuro di piede non ha tuttavia rimosso la pietra d'inciampo.
Jabran Khalil Jabran